Ornella Vanoni chiede scusa ad Amedeo Minghi: “Volevo scherzare”

Ornella Vanoni chiede scusa ad Amedeo Minghi: "Volevo scherzare", ecco cosa ha scritto la famosa cantante nella pagina ufficiale di Facebook del collega per chiarire quanto accaduto in diretta nella seconda puntata di Ora o mai più. Alcuni giudici hanno criticato ingiustamente il brano "Vattene amore", scatenando una grande polemica. Cos'è successo dopo?

Amedeo volevo scherzare su (trottolino) la cantavo anch’io non mi usciva dalla testa però penso ad una coppia di innamorati piccolini. So che ritorni Ornella“, con questo messaggio pubblicato come commento ad un post nella pagina ufficiale di Amedeo Minghi, Ornella Vanoni ha chiesto scusa al collega per quanto accaduto sabato 26 gennaio 2019 nel corso della seconda puntata del programma di prima serata di Rai 1 “Ora o mai più” condotto da Amadeus.

Minghi, in qualità di special guest, ha duettato con Annalisa Minetti sulle note del brano “Vattene amore”, meglio noto come “Trottolino amoroso” proprio per il suo ritornello tormentone che da anni canticchiano praticamente tutti.

Alla fine della performance i coach non si sono concentrati sull’esibizione, ma sul testo del brano scritto dal Maestro Minghi.

È intervenuta prima Donatella Rettore: “A me non è mai piaciuta, la trovo una menata galattica”, poi Red Canzian: “Ho sempre pensato che fosse un brano debole, non me ne volere?”, infine Ornella Vanoni: “A me fa ridere, non piace. Che è sto trottolino amoroso? Trottolino è una canzone per bambini, quale donna vuole un trottolino amoroso?“.

Grande polemica sul web – e anche in studio – per l’atteggiamento dei tre nei confronti di Amedeo, tanto che sui social nei giorni a seguire ha spopolato la frase “Siamo tutti Trottolino Amoroso“.

Prima sono arrivate le scuse di Red Canzian: “Cara Annesa (la figlia di Amedeo, ndr), Innanzitutto, che bello che una figlia prenda le difese del papà? Sono padre anche io e ne apprezzo il valore.
Detto questo, mi scuso se il mio commento, del.tutto rispettoso nei confronti di VATTENE AMORE abbia innescato altri giudizi che nemmeno io condivido! Considero AMEDEO uno dei Grandi Autori della nostra Musica, raffinato e sensibile, e, come ho detto (e cantato) in trasmissione, 1950 mi ha commosso, la prima volta che l’ho sentita! Mi scuso, quindi, per l’inopportunità del mio giudizio in quella sede, e mando un abbraccio a te ed a papà! Con affetto! RED CANZIAN”.

Poi quelle della Rettore: “Gent.le Annesa Minghi, l’intervento non voleva sicuramente essere un attacco personale al valore umano ed artistico di suo padre, tant’è che apprezzo molto ad esempio creazioni come 1950. È stato un semplice giudizio che non aveva l’intenzione di essere un’offesa e mi dispiace se è stato percepito come tale. Donatella Rettore”.

Infine sono arrivate quelle della Vanoni attraverso Facebook: i tre giudici diranno qualcosa anche nella prossima puntata della trasmissione?