Siamo tutti Trottolino Amoroso: Ornella Vanoni attacca Amedeo Minghi, social in rivolta

Siamo tutti Trottolino Amoroso: Ornella Vanoni attacca Amedeo Minghi, social in rivolta in merito a quanto accaduto nella seconda puntata di Ora o mai più, quando Red Canzian, Donatella Rettore e Ornella Vanoni hanno attaccato in diretta Amedeo Minghi per la sua canzone "Vattene amore".

Nella seconda puntata di Ora o mai più andata in onda sabato 26 gennaio 2019 in prima serata su Rai 1 abbiamo assistito ad uno scontro acceso tra Ornella Vanoni e Amedeo Minghi. E non solo. Riassumiamo tutto con calma.

Tanti gli special guest di questo secondo appuntamento, oltre ai coach e ai concorrenti. Amedeo Minghi si trova così a duettare con Annalisa Minetti sulle note del brano “Vattene amore”, meglio noto come “Trottolino amoroso” proprio per il suo ritornello tormentone che da anni canticchiano praticamente tutti.

Alla fine dell’esibizione i coach non si concentrano sulla performance, come dovrebbero fare, e quindi su Annalisa Minetti, ma sul testo del brano scritto dal Maestro Minghi.

Interviene prima Donatella Rettore: “A me non è mai piaciuta, la trovo una menata galattica”, poi Red Canzian: “Ho sempre pensato che fosse un brano debole, non me ne volere…”, infine Ornella Vanoni: “A me fa ridere, non piace. Che è sto trottolino amoroso? Trottolino è una canzone per bambini, quale donna vuole un trottolino amoroso?“.

A questo punto Minghi risponde: “Mah veramente nei miei concerti è sempre molto richiesta…allora fai tu una canzone che venda tanto così”. Al contrario Marcella Bella chiede un po’ di rispetto per il super-ospite e anche i social si schierano tutti dalla parte di Minghi.

Lo slogan “Siamo tutti Trottolino Amoroso” fa il giro del web:

Quando si dice una canzone popolare…Non aggiungiamo altro… dudu dadada“, ha commentato Minghi sui social senza aggiungere altro.

Ma l’arcano sembra essere stato svelato da Wikipedia in merito alle origini del brano in questione: “Minghi scrisse il brano per Mina e Ornella Vanoni, ma lo affidò a Mietta in seguito ad un provino di quest’ultima. La versione di Vattene amore incisa da Mietta venne scelta per il Festival di Sanremo 1990, ma per motivi organizzativi si decise all’ultimo momento di sostituirla con una nuova versione in duetto con l’autore”. Una sorta di ripicca della Vanoni?