The Voice of Italy 6: leggerezza, divertimento e tanta musica nella prima puntata

Non male gli ascolti della prima puntata di The Voice of Italy (condotto da Simona Ventura) che comunque perde la sfida contro il Grande Fratello (condotto da Barbara D'Urso). I dati ed il riassunto della prima puntata sono presenti nel nostro articolo. Fa riflettere il caso di Eliza G, su cui si esprime direttamente la Ventura: ecco il riassunto del debutto.

La prima puntata di The Voice of Italy andata in onda il 24 aprile 2019 si apre con Simona Ventura che, vestita da hostess, accoglie in aeroporto i 4 coach della nuova edizione: Morgan, Elettra Lamborghini, Guè Pequeno e Gigi D’Alessio, successivamente accolti in studio da applausi, urla e coriandoli.

È chiaro fin dall’inizio che sarà un’edizione all’insegna del divertimento e della leggerezza, come suggerisce anche l’outfit sfoggiato da Simona Ventura: un vestito semplice color giallo (lo stesso ovviamente non si può dire di quello di Elettra Lamborghini che, come al solito, non passa inosservata).

Con la frase (che diventerà sicuramente un motto) “che si girino le sedie più famose d’Italia” inizia il vero show, sulla scia dell’energia caratterizzante di Simona Ventura. Sono diversi i cantanti che si succedono sul palcoscenico, alcuni dei quali hanno inevitabilmente catturato l’attenzione dei coach e di tutto il pubblico, in studio ed a casa.

Noemi per esempio (21 anni, romana) con i suoi capelli ricci e blu sceglie Morgan, dopo che Gigi D’Alessio era stato bloccato da Elettra Lamborghini. Per chi non conoscesse il meccanismo del programma , The Voice ha il compito di trovare “la voce” e per farlo fa esibire i cantanti mentre i giudici sono voltati di spalle, in modo tale che l’aspetto esteriore non possa influire sul giudizio. Dal momento che uno dei giudici schiaccia il famoso pulsante rosso presente sulla sua poltrona rossa, quest’ultima si gira e il cantante entra automaticamente a far parte del suo team.

Se, prima della fine dell’esibizione, si girano più coach contemporaneamente egli potrà sceglierne solo uno (per un massimo di 14 cantanti cadauno), se non si girerà nessuno invece dovrà tornare a casa. Come accennato, ogni sedia presenta il “blocco”: solo due volte un coach potrà bloccare un proprio collega e di conseguenza il coach bloccato non potrà essere scelto dal talento.

Sì perché talvolta è proprio di talento che si parla, come nel caso delle Sindolls, le due gemelle albanesi che scelgono di entrare nel team di Guè Pequeno o di Stefano Colli, ragazzo bolognese che in passato ha lavorato con la vocalist di Lucio Dalla il quale si esibisce sulle note di Moondance di Michael Bublè e, sotto gentile richiesta del coach D’Alessio (che tiene molto alla musica ed alla melodia italiana), duetta con lui sulle note di, appunto, Caruso emozionando tutto lo studio.

Giovani talenti, talenti incompresi o talenti che faticano ad affermarsi in Italia, anche questo è The Voice of Italy. Il primo caso è sicuramente quello di Marta Verracchia, 17 anni, che sulle note di Rockabye convince solo Gigi D’Alessio, che la accoglie nel suo team e anche della sarda Sophia che con i suoi capelli viola interpreta a modo suo Il cielo nella stanza di Salmo ed entra nel team di Guè Pequeno.

Un talento incompreso invece è probabilmente quello di Stefano, fruttivendolo torinese che nutre da sempre la passione per il canto. Il suo è un timbro molto particolare, si sente che probabilmente manca uno studio dietro ma la sua riconoscibilità sarebbe stata un buon materiale su cui lavorare. Infine è curioso il caso di Eliza G, star della tv brasiliana che, dopo tanti anni di tour internazionale, vuole riuscire ad emergere in Italia (il suo paese), cosa che le auguriamo vista la potenza della sua voce.

Spesso infatti talenti italiani sono costretti ad emigrare all’estero perché qui non vengono valorizzati come dovrebbero, come sottolinea Simona Ventura stessa con la locuzione latina “Nemo propheta in patria”.

Termina così la prima puntata, con il Team Morgan composto da 4 talenti: Noemi, Emanuela, Matteo e Diablo. Anche Gigi D’Alessio è riuscito ad aggiudicarsene 4 e sono: Stefano, Marta, Kumi ed Eliza G. Nel team di Elettra ci sono invece solo due nomi: Giorgia e Serena. Infine Guè Pequento è a quota 4: Josuè, Ares, le Sindolls e Sofia.

Con più di 2milioni 400mila spettatori e oltre 179mila interazioni sui social, il programma conferma le aspettative, grazie soprattutto al carisma di Simona Ventura, alla presenza di 4 coach molto diversi tra loro ma tutti molto moderni e soprattutto grazie al talento, il vero grande protagonista di The Voice of Italy.