Cos’è il Freebooting?

Il Freebooting, ovvero il "saccheggio" dei contenuti sul web è un fatto che si verifica spesso negli ultimi anni. Ecco di cosa si tratta e le vie per combattere questo fenomeno.

Molte sono le insidie che possiamo trovare su internet che possono minacciare la nostra privacy e i nostri contenuti. Una di queste è sicuramente il Freebooting, ovvero il “saccheggio” dei contenuti sul web. Ecco di cosa si tratta e le vie per combattere questo fenomeno.

Questo termine inglese significa letteralmente “saccheggio” e il saccheggio come sappiamo avveniva nel passato. Spesso i cittadini venivano derubati delle loro merci in cambio di protezione dai potenti, al giorno d’oggi però il concetto si ripete sul web. Il fenomeno del Freebooting è molto frequente su internet e altro non è che il “saccheggio” di contenuti digitali altrui senza ricevere però protezione.

Nello specifico è l’appropriazione indebita di contenuti pubblicati da altri utenti internet, un esempio concreto lo troviamo sul sito yourlifeupdated.net. Qui troviamo il test effettuato da Destin Sandlin, ingegnere dell’Alabama. Sandlin ha creato e condiviso un video in slow motion che ritraeva la riproduzione di un tatuaggio. Tale video ha totalizzato 20 milioni di visualizzazioni su YouTube portando l’utente a guadagnare molti soldi. Dopo 2 giorni però il video è stato caricato su altri profili da altri utenti modificato da quello originale e di conseguenza l’originale ha ricevuto molte meno views.

Bisogna precisare però (come riporta yourlifeupdated.net) che il Freebooting non è la condivisione del link che non comporta nessuna perdita da parte dell’utente originale; bensì è il caricamento diretto del contenuto sui social network. In questo modo dunque si evita la pubblicità che spesso compare all’inizio di un video.

Come contrastare il Freebooting

Purtroppo ancora oggi nonostante il grande sviluppo tecnologico non è possibile prevenire il Freebooting e non è possibile proteggere i nostri contenuti web. Nonostante questo molte sono le pagine nate sui Social Network che segnalano il “reato di Freebooting”. Infatti grazie a loro possiamo segnalare tutti i saccheggi che avvengono su internet. Una di queste pagine è Polizia dei Meme su Facebook. Polizia dei Meme raccoglie le segnalazioni riguardanti i casi di freebooting ed ha più di 20mila like. Inoltre cerca di risolvere le controversie che nascono tra il ladro e il derubato in maniera pacifica mettendoli in contatto.

Girando per i social network ci sono molte altre pagine che lottano per contrastare il Freebooting. Doveroso sottolineare che questo particolare fenomeno non si verifica solo con i video ma anche con i post, foto, meme e ogni altro tipo di contenuto.