Deborah Iurato: “Bisogna perdersi per ritrovarsi”

Intervista a Deborah Iurato che si è raccontata in occasione dell'uscita di "Ma cosa vuoi?" singolo che rivela il profondo cambiamento artistico della cantante. Qui l'intervista completa.

Debora Iurato vincitrice di Amici e di Tale e Quale Show torna con un nuovo singolo. In occasione dell’uscita di “Ma cosa Vuoi?” abbiamo parlato con lei del cambiamento artistico che sta vivendo e dei suoi progetti futuri. Ecco l’intervista completa alla cantautrice Deborah Iurato.

Il 10 luglio hai pubblicato il tuo nuovo singolo “Ma cosa vuoi?” che nasce da un cambiamento artistico. Puoi raccontarci da dove deriva la voglia di rinnovarti e cosa rappresenta per te questo brano?

Sì, “Ma cosa vuoi?” così come “Supereroi” nasce da un momento particolare per tutti. “Supereroi” è stata l’introduzione a questo nuovo progetto cantautorale e “Ma cosa vuoi?” è nata subito dopo. Diciamo che all’inizio del lockdown non avevo molta voglia di fare poi ho iniziato a scrivere e mi sono focalizzata al meglio su questo nuovo progetto. Il brano in sé parla del conflitto tra uomo e donna e mi piace pensare che nonostante i conflitti quotidiani quando si è davanti a un sentimento tutto si può risolvere. A volte dico che bisogna perdersi per ritrovarsi.

In questo brano come hai sottolineato tu ti vediamo anche in veste di autrice. Com’è stato approcciarsi alla musica dal punto di vista della scrittura?

Mi è servito molto questo periodo di pausa, di lockdown perché ho seguito le mie emozioni durante la scrittura. Non esiste un momento specifico in cui si decide di scrivere una canzone. Ogni pezzo è un insieme di pensieri che racchiude periodo della mia vita.

Dal punto di vista sonoro, il sound è molto diverso da quello degli esordi quindi è stato un cambiamento totale a 360 gradi?

Sì sto acquistando maggiore consapevolezza come donna e di conseguenza come artista. Questo l’ho messo nelle canzoni e vorrei che arrivasse al pubblico nella maniera più spontanea possibile.

Parliamo del video invece, girato tutto con un drone e tu sei la protagonista immersa in nella città di Comiso…

Il video è stato diretto da Andrea Occhipinti ed è stato girato interamente a Comiso grazie ad un drone. Mi piaceva l’idea di girarlo in un luogo in cui mi sento a casa perché Comiso è in provincia di ragusa dove sono nata. Mi piaceva l’idea di riprendere tutto quello che a volte noi non vediamo e il drone può farci vedere proprio quello che noi non vediamo.

è in arrivo un album?

Sì, più avanti ci sarà. Non posso svelare troppo ma posso dire che sto lavorando molto su me stessa raccontando con semplicità tutto ciò che vivo quotidianamente facendo sì che vengano fuori tutte le sfaccettature del mio essere. Spensieratezza ma anche riflessione.

Nella tua carriera hai collaborato con molti pilastri della musica come Fiorella Mannoia e Loredana Bertè per citarne alcuni. C’è un consiglio o un ricordo che porti sempre nel cuore?

Sicuramente il consiglio di essere sempre sé stessi. In questi 6 anni ho collaborato con molti artisti come Fiorella, La Bertè, a Sanremo con Giovanni Caccamo e ultimamente ho avuto il piacere di aprire due concerti a Laura Pausini. Quello che mi ha colpito è il non essere in competizione, loro sono stati sempre super carini e salire sul loro palco è stata un emozione molto forte.

Hai trionfato ad Amici com’è stata questa esperienza e come è stato ritrovarsi improvvisamente così popolare?

Amici è un programma che porto nel cuore mi ha fatto crescere artisticamente, sono grata a questo programma. Grazie ad Amici ho fatto della mia passione più grande il mio lavoro e me lo godo giorno per giorno. Avere tutte le persone fuori che ti aspettano è bellissimo, mi piace cantare per loro, salire sul palco emozionarmi ed emozionare.

Di Tale e Quale show cosa mi racconti? Com’è stato vestire i panni di altri artisti?

Tale e Quale è stata un’esperienza particolare, divertentissima. Ho trovato una grande famiglia, è stato un percorso molto bello e a volte difficile. Molte ore di trucco e di prove ma mi sono sentita in famiglia e questa è la cosa bella.

Prima hai parlato di Sanremo, Deborah torneresti sul palco dell’Ariston?

Sì, negartelo sarebbe una bugia. Il mio primo Festival è stato insieme a Giovanni ed è stata la spalla su a cui mi sono appoggiata. Cantare lì è un’emozione molto forte e spero presto di tornarci.

Hai già in cantiere qualcosa da presentare ad Amadeus per il prossimo Festival?

No, ancora no per il momento.

Questo è un momento molto difficile per la musica tu come lo stai vivendo?

Di questo periodo, anche di lockdown sto prendendo tutto ciò che c’è di positivo. Ha fatto venir fuori quello che poi sono le mie canzoni. Ovviamente ci sono stati dei momenti in cui non avevo voglia di fare niente come è successo a molti di noi in questo periodo. Quello che spero è che si possa tornare presto a cantare e che questo periodo ci ha reso tutti più forti.