Eurovision Song Contest 2019: le pagelle in attesa della finale

Eurovision Song Contest 2019: le pagelle in attesa della finale che andrà in onda su Rai 1 il 18 maggio a partire dalle 20.35 con il commento di Russo e in contemporanea su Rai Radio 2 con il commento di Ema Stockholma e Gino Castaldo. Una serata che decreterà il vincitore di questa edizione, nonché il futuro paese che ospiterà la manifestazione.

Siamo arrivati alla serata finale della 64esima edizione dell’Eurovision Song Contest che decreterà il vincitore di questa edizione, nonché il futuro paese che ospiterà la manifestazione. Israele, che si esibirà per 14esimo durante la serata ed in finale di diritto insieme alle altre BIG 5, ha ospitato in passato, a distanza di vent’anni tra le tre edizioni, l’Eurovision nel 1979 e nel 1999.

Ma lo stato che ha ospitato più volte l’evento, e che quindi ha vinto di più la manifestazione, è l’Irlanda con ben 7 vittorie a cui seguono la Svezia con 6 vittorie e a pari merito con 5 vittorie il Regno Unito, la Francia e il Lussemburgo, mentre il Lichtenstein è l’unico stato europeo a non aver a tutt’oggi ancora mai partecipato alla manifestazione.

L’Italia ha vinto la manifestazione solo due volte nel 1964 con Gigliola Cinquetti con “Non ho l’età (per amarti)” e nel 1990 con Toto Cutugno e la sua “Insieme: 1992”, risultando il primo cantautore a vincere con un brano interamente scritto dallo stesso artista che cantava il brano.

Quest’anno ci sarà la possibilità di ritornare a vincere? Secondo gli exit poll siamo sul podio ma toccherà guardarci dai Paesi Bassi e Russia, superfavoriti per gli scommettitori. Ma una vittoria l’abbiamo già ottenuta: per la classifica dell’OGAE 2019 (Organizzazione Generale dei Fan dell’Eurovision Song Contest) l’Italia con Mahmood è la miglior canzone di questa edizione con 411 a cui seguono la Svizzera con Luca Hanni “She got me” con 406 (torno a ripetere a mio avviso il vero nostro rivale) e i Paesi Bassi con Duncan Laurence “Arcade”.

Noi comunque ci affidiamo anche allo slogan di questa edizione “Dare to dream” (“Osa sognare”) e speriamo che Alessandro riesca nell’impresa di riportare l’Italia alla vittoria, dopo le ultime annate dove con Il Volo e Raphael Gualazzi abbiamo sfiorato la vittoria (e l’anno scorso terzi per il televoto con Ermal Meta e Fabrizio Moro). Appuntamento quindi su Rai 1 con il commento in diretta di Federico Russo e Flavio Insinna.

Qui di seguito le votazioni delle BIG 5, più Israele, che si sfideranno insieme agli altri finalisti della prima semifinale Grecia, Bielorussia, Serbia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Australia, Islanda, San Marino e Slovenia e della seconda semifinale Macedonia del Nord, Olanda, Albania, Svezia, Russia, Azerbaijan, Danimarca, Norvegia, Svizzera, Malta.

ISRAELE – Kobi Marimi “Home” -> Un brano classico piano e voce, che nella sua semplicità riesce comunque a colpire al primo ascolto. NETTAmente differente dalla proposta più moderna e rivoluzionaria che l’anno scorso ha permesso ad Israele di vincere, ma sicuramente una proposta degna. Voto 7

FRANCIA – Bilal Hassani “Roi” -> Il sapore francese in questo brano si percepisce non solo per il testo in lingua ma anche per la composizione musicale che ricorda il predecessore alla competizione Amir. Probabilmente il look scelto per la performance farà discutere ma non oscurerà un brano semplice nel suo essere un buon prodotto pop. Voto 7,5

GERMANIA – S!sters “Sister” -> Anche la Germania sceglie una ballad pop da presentare quest’anno, che però risulta veramente debole in confronto alle altre ballad presentate dalle altre finaliste. Voto 5/6

ITALIA – Mahmood “Soldi” -> Anche per l’Eurovision, così come fu per Sanremo, è una delle proposte più interessanti e originali presentate in gara. Ricordo ancora l’alzata di testa a mezzanotte inoltrata durante la prima serata del Festival che ci stava facendo addormentare tutti. Una novità che pensavo non avrebbe mai vinto Sanremo, ma alla fine c’è l’ha fatta. Ripetiamo il miracolo? Voto 8/9

REGNO UNITO – Michael Rice “Bigger than us” -> Anche l’Inghilterra propone una ballad tipicamente pop, tipicamente inglese e tipicamente da boyband. Il ragazzo ha vinto l’anno scorso “All together now”, il nuovo talent show che da noi ha debuttato con Michelle Hunziker e J-Ax, dimostrando di avere una buona voce, ma questo brano non fa gridare all’eccellenza. Voto 7,5

SPAGNA – Miki “La venda” -> Un Alvaro Soler in salsa anche un po’ messicana per un brano che farà ballare. I fratelli spagnoli puntano a portare allegria e divertimento in una manifestazione che spesso favorisce la grande messa in scena e lo sfarzo del divertimento. Sicuramente adatto per le spiagge di tutto il mondo quest’estate. Voto 7/8