Toto Cutugno: anche lui nella lista nera ucraina dopo Al Bano

"È un agente di appoggio della guerra della Russia in Ucraina. Fa parte dell'associazione Amici di Putin ed ha sostenuto l'annessione della Crimea. Su internet ci sono molte informazioni sulla sua posizione riguardo all'occupazione della Crimea", fa sapere l'Ucraina in merito all'inserimento di Toto Cutugno nella lista nera del Paese.

Dopo Al Bano, anche Toto Cutugno finisce nella lista nera ucraina. Un gruppo di deputati del Paese infatti ha chiesto al capo dei servizi di sicurezza del Paese, Vasily Gritsak, di precludere l’ingresso in Ucraina al cantante per le sue presunte posizioni filorusse.

Lo ha fatto sapere uno dei parlamentari che hanno avanzato la richiesta, Viktor Romanyuk. Secondo quanto riferito dallo stesso Romanyuk all’Ansa ci sarebbero molte prove, anche facendo riferimento a dichiarazioni dell’artista in passato, del fatto che Cutugno abbia da sempre sostenuto parere positivo riguardo l’occupazione della Crimea. Inoltre avrebbe un concerto in programma a Kiev per il prossimo 23 marzo.

“È un agente di appoggio della guerra della Russia in Ucraina. Fa parte dell’associazione Amici di Putin ed ha sostenuto l’annessione della Crimea. Su internet ci sono molte informazioni sulla sua posizione riguardo all’occupazione della Crimea”, dichiara Romanyuk.

Solo qualche giorno fa la notizia dell’inserimento di Al Bano nella lista degli individui che il ministero della Cultura ucraino considera una minaccia alla sicurezza nazionale.

“Sono disponibile sin da subito ad accogliere Al Bano Carrisi e spiegare meglio il motivo per cui è pericoloso per gli artisti, soprattutto per quelli molto conosciuti, flirtare con i regimi dittatoriali sanguinari sia che si tratti del Cremlino, della Siria o di altri Paesi – si legge in un comunicato diffuso dall’ambasciatore ucraino – Vorrei fare un tentativo di convincerlo che la tesi propagandistica russa sul ‘ritorno della Crimea nella Russia’ di fatto legittima e incoraggia l’invasione militare russa in Crimea ed in Donbas nonché allontana la pace in Ucraina”.

Pronta la replica di Al Bano: “La prima impressione è stata di un pesce di aprile in anticipo, poi ieri stavo partendo per Zagabria quindi non c’è stato il tempo di seguire fino in fondo. Dopo una miriade di telefonate mi sono chiesto che cavolo fosse successo, quando ho letto poi ho capito e sicuramente si tratta di un errore madornale perché è impossibile trasformare un uomo di pace quale io so di essere in un terrorista qualsiasi“, ha dichiarato Al Bano ai microfoni di RTL 102.5 durante “Non Stop News”.

Arriverà un incontro anche con Toto Cutugno?