Serie A: Juve cinica e bella tra panchine bollenti e valigie sotto l’albero

Ecco cos'è successo nell'anticipo della 15ma giornata di serie A e cosa accadrà nelle altre partite previste tra sabato 8 e domenica 9 dicembre 2018? Ecco un approfondimento sui big match che ci sono stati e ci saranno.

Ritorni, dubbi, indisponibilità e turnover sono questi i termini che la fanno da padrone in questo dicembre. E’ una giornata che porta con sé le problematiche conosciute. Panchine traballanti e valige in fase di per molti atleti. Ma entriamo nel vivo di questa calda giornata.

Quattordici vittorie e 43 punti in classifica che valgono alla Juventus il miglior punteggio ottenuto a livello europeo nelle prime 15 giornate di campionato: eguagliato il record di Psg, Tottenham, City e Barcellona. Anche una bella Inter alla fine deve inchinarsi davanti allo strapotere bianconero in un match deciso nel secondo tempo da un gol di Mario Mandzukic. Nerazzurri sfortunati soprattutto nel primo tempo quando Gagliardini coglie un palo clamoroso. Ma la Vecchia Signora cinica e bella da vedere non sbaglia e porta a casa i tre punti. I nerazzurri sono stati sempre in partita ma manca decisamente qualcosa sopratutto nelle finalizzazioni.

Troppa sicurezza pre partita, forse, ha scaricato l’attenzione. Mentre per l’armata bianconera da segnalare un Cristiano Ronaldo che, per la prima volta in Italia, vive una partita in ombra, pochi spunti e tanta sfortuna. Ma il fuoriclasse è l’uomo in più per intelligenza tattica e movimenti sempre opportuni. Una cilecca ci sta. E, quando CR7 non va c’è lui: Mario Mandzukic. Il croato trasforma in rete un cross esimio di Cancelo. La Juventus batte l’Inter e il campionato è un poco più corto.

È il momento del Napoli di Ancelotti che potrebbe cambiare un bel po’ di elementi in vista dell’impegno contro il Liverpool in Champions. La Roma invece è sempre alle prese con un’infermeria piuttosto piena al pari di altre squadre come, ad esempio, l’Udinese.
Il Parma perde Grassi per il resto della stagione. D’Aversa non potrà contare nemmeno su Gervinho. Molto interessante il duello tra Lazio e Sampdoria con Giampaolo pronto a confermare Caprari e con Inzaghi che ritrova Luis Alberto e Lucas Leiva. Gattuso riabbraccia Higuain e pensa ad un Milan con interpreti molto offensivi.

I partenopei ricevono il Frosinone e occorre sicuramente un turn over senza disperdere l’attenzione perché l’incontro non è poi così scontato. Fuori dal gioco Callejon, Fabian Ruiz ma non solo. Questo il pesante cambio di formazione di Carlo Ancelotti in vista soprattutto del decisivo impegno contro il Liverpool di Klopp. In porta spazio per la prima volta a Meret. In difesa possibile impiego di Malcuit a destra con Luperto centrale pronto a far rifiatare uno dei due centrali titolari. In mezzo al campo candidature forti per Diawara, Rog e Zielinski. Ounas è favorito per giocare largo a destra al posto di Callejon mentre in avanti Arek Milik, con tutta probabilità, farà parte dell’XI titolare.

Al momento sembrano esserci solo due dubbi in casa dei laziali: Cassata, a segno nell’ultima di campionato, vorrebbe spuntarla ancora ma a contendergli una maglia da titolare c’è Camillo Ciano, che è recuperato e disponibilissimo a partire nell’XI titolare. A centrocampo attenzione alla possibilità di stop per Maiello: niente problemi muscolari per lui ma è diffidato e dopo la trasferta a Napoli ci sarà l’impegno interno con il Sassuolo. L’altro ballottaggio è in avanti con però Campbell favorito su Pinamonti a meno che l’ex Betis non debba rifiatare un poco. Gara da non perdere.

Poi l’aperitivo lo offre Cagliari-Roma che alle 18 daranno il via alla serata. Maran è senza Barella Castro indisponibile, Ionita diffidato e Barella squalificato: sono parecchi i pensieri di Rolando Maran in vista della sfida contro la Roma. Il ritorno al gol di domenica scorsa potrebbe rilanciare Farias dal primo minuto con Joao Pedro di nuovo trequartista e Ionita mezzala. In difesa Ceppitelli dovrebbe ancora essere affiancato da Klavan mentre Cigarini e Dessena proveranno fino all’ultimo a conquistarsi un posto da titolare.

Mentre per i giallorossi Manolas ko ed è in forte dubbio per trauma contusivo rimediato nella rifinitura, non dovesse farcela, in difesa si punta alla coppia Fazio-Marcano. Out anche Lorenzo Pellegrini, che ha accusato di nuovo un problema muscolare in allenamento. In avanti ancora Schick con Under, Zaniolo e Kluivert favoriti per agire alle spalle del ceco.

La cena è invece in scena all’Olimpico dove la Lazio attende la Sampdoria. Inzaghi vuole dimenticare velocemente l’1-1 contro il Chievo. All’ Olimpico arriva una Samp in tornata in salute dopo il 4-1 al Bologna. Marusic ha subito una contrattura. Luis Alberto, fuori dai convocati settimana scorsa per un problema, si è allenato con regolarità. Anche Lucas Leiva è recuperato e non è escluso che Inzaghi possa riproporlo fin da subito da titolare. Con il ritorno di Luis Alberto c’è ancor maggior concorrenza per giocare a sostegno di Immobile. Correa resta ancora in lieve vantaggio ma il discorso resta sempre aperto.

Per i blucerchiati, Giampaolo arriva nella Capitale con un paio di ballottaggi: in difesa non dovrebbero cambiare gli interpreti rispetto a settimana scorsa. Colley prova a riprendersi una maglia da titolare ma Tonelli per ora resiste come favorito per affiancare Andersen. In mezzo Ekdal è ancora in ballottaggio con Vieira. Jankto invece resta sullo sfondo. In attacco Caprari ha dimostrato contro il Bologna di poter dire la sua in maniera determinante. Defrel quindi è di nuovo a rischio panchina.