Arriva il nuovo album di Samuele Bersani: un cortometraggio dell’attualità

Dopo 7 anni dall'ultimo album, Bersani è pronto a raccontare una nuova storia in cui non c'è spazio per la fantasia ma solo per la realtà.

Un carismatico romagnolo che guarda la realtà al contrario e con colori sempre nuovi, innamorato di Candice Berger e con un pugno di parole da riversare sulla carta. Samuele Bersani si racconta così. Un eterno bambino che gira il mondo nei panni di un adulto, troppo larghi per le sue canzoni ma troppo stretti per le sue idee.

L’ironia fa da sfondo ai racconti di Bersani che passando per i “vicoli di Roma” di Dalla -suo mentore- e il “Roxy Bar” di Vasco, raggiungono quel Manifesto abusivo del 2009 dove «La pioggia bagna i freni e aspetta di arrugginirli bene, poi se ne va e a metà della discesa nasce un assolo di Miles Davis» .

Le chiacchiere in romanesco di un ragno, Chicco che ha una cicatrice sulla faccia, Desirée che su una panchina aspetta l’autobus. Rinchiuso nella sua cucina dove -a suo dire- giace ” il senso della casa”, Bersani, come un instancabile narratore, ci racconta la fiaba della sua vita. Il principe sconfigge il drago, salva l’amata e perché no, si fa dare anche qualche lezione di vita da un piccolo ragno.

Non a caso, compone anche “Siamo gatti” per la colonna sonora del cartone animato “Storia di una gabbanella e del gatto che le insegnò a volare” che ha segnato l’infanzia di molti bambini ormai divenuti adulti.

Un personaggio carismatico che abbattendo ogni remoto preconcetto sul suo conto ha scritto e cantato la sua autobiografia.

«Ho letto che Alcatraz, il famoso penitenziario al centro della baia di San Francisco, è stato trasformato in un resort. Allora ho immaginato che anche a Cernobyl costruiscano un motel di lusso per turisti curiosi e morbosi, che Hiroshima diventi una specie di Disneyland, che a Guantanamo nasca un bed and breakfast. Tutto è possibile in questa società camuffata da un’informazione che distorce tutto, esagera, esaspera».

Cresciuto tra i testi di Berlinguer e Togliatti, Bersani ha una visione ben articolata della realtà in cui vive scindendo il salvabile dall’irrecuperabile.

Un’ottica arguta nella vita quanto nella musica che gli ha permesso di raggiungere i più grandi palcoscenici d’Italia a partire da quello di Sanremo nel 2000.

Ammettiamolo, sono passati ormai anni da quando cantavamo a squarciagola “Spaccacuore” eppure, di generazione in generazione le canzoni di Bersani non smettono di far sognare chi le ascolta e anche chi le canta.

Qual è il segreto?

Guardare la realtà con schiettezza ha dato al cantante la possibilità di camuffarla con un tocco di fantasia. Dal mix esplosivo di “En e Xanax” fino ai fratelli “Chicco E Spillo”, risulterebbe impossibile non immedesimarsi nei personaggi così familiari che Bersani ci presenta nei suoi racconti.

“Le mie canzoni le intendo come visionarie, nel senso che ognuna racconta una storia, un piccolo cortometraggio afferma Bersani nell’intervista di Rockol del 2009. Parole che possono presentare al meglio il prossimo album in uscita del cantautore:“Cinema Samuele”, 2 ottobre 2020.

Dopo l’ultimo album di inediti “Nuvola Numero Nove” (2013), l’artista, ha subito una vera e propria trasformazione sonora incentrata su una nuova osservazione del mondo dove l’attualità rompe la bolla della fantasia. In collaborazione con Pietro Cantarelli, Bersani rivisita completamente il suo stile e stavolta, non lascia spazio all’immaginazione. Completamente immerso nella realtà che lo circonda, ci racconta di quel cartellone con l’arcobaleno e la scritta “Andrà tutto bene”,dell’immaginazione, del buio, della luce ed infine della sua vita che si specchia in quella degli altri.

“Settembre porta con sè l’aria fresca di un inizio. O di un ritorno, di chi in realtà non se n’è andato troppo lontano. E oggi voglio che sia vostra la copertina del mio nuovo disco, in uscita tra poco meno di un mese. Perché mi siete mancati, mai nell’affetto. Così vi porto dentro il cinema della mia testa, con la luce della luna e l’ombra del Nettuno, a raccontare la vita come fosse una canzone. Vi abbraccio, Samuele”.

Tracklist Cinema Samuele

  • Sala 1. Pixel 
  • Sala 2. Il tiranno
  • Sala 3. Mezza bugia
  • Sala 4. Il tuo ricordo
  • Sala 5. Harakiri
  • Sala 6. Le Abbagnale 
  • Sala 7. Con te 
  • Sala 8. Scorrimento verticale
  • Sala 9. L’intervista 
  • Sala 10. Distopici (Ti sto vicino)
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Consiglio d’ascolto: due delle cover di Bersani più in voga sul web realizzate entrambe da due ex concorrenti di X-Factor: Ilaria Pieri (XF12), Eugenio Campagna, in arte COMETE (XF13).