Pasqua: 10 canzoni da ascoltare

Che Pasqua sarebbe senza musica? Eccovi una lista di 10 canzoni perfette da ascoltare durante il pranzo pasquale!

Esiste la playlist di Natale e ovviamente non può mancare la playlist di Pasqua. Canzoni ricche di significati che rispecchiano la festività. Se non le conosci ecco 10 canzoni da ascoltare durante il pranzo pasquale e non solo:

1. Bing Crosby – Easter Parade

Tutti conoscono «White Christmas», standard natalizio per eccellenza scritto da Irving Berlin, inciso nel 1942 dal crooner Bing Crosby e da allora «presenza fissa» di ogni celebrazione natalizia. Pochi sanno che sempre nel 1942 nel film «Holiday Inn» Crosby eseguiva un altro classico di Berlin : «Easter Parade». Storia di un lui e una lei che si immaginano trionfanti nella parata pasquale, con tanto di pittoresco cappellino decorato.

2. Fabrizio De Andr̬ РIl testamento di Tito

Apparsa nell’album La buona novella (1970), questa canzone è una sincera e amareggiata “confessione”: uno dei cosiddetti ladroni crocifissi con Gesù enumera i propri peccati, secondo l’ordine dei dieci Comandamenti, dichiarando il proprio disprezzo e le proprie ragioni, di fronte alla “legge”, ma dichiarandosi, alla fine, davvero toccato e commosso dalla sofferenza del Cristo in agonia vicino a lui.

3. Patti Smith – Easter

Nel 1978 Patti Smith è sulla cresta dell’onda e dà alle stampe l’album «Easter», quello della hit «Because the Night» scritta a quattro mani con Bruce Springsteen. La title track che chiude l’opera è una ballad sbilenca e dissonante costruita sulle sue particolarissime visioni pasquali: «Io sono la primavera, la Terra Santa/ il seme infinito del mistero/ la spina, il velo, il volto della grazia/ l’ambasciatore dei sogni/ il principe della pace».

4. Bob Dylan – Just like Tom Thumb’s Blues

Un brano ambientato nel periodo pasquale a Juarez, città del cattolicissimo Messico in cui la festa della Resurrezione è molto sentita. Non la canzone più conosciuta del Menestrello di Duluth, ma una specie di gemma rara nascosta in quello straordinario tesoro che è l’album «Highway 61 Revisited».

5. Franco Battiato – Scalo a grado

Brano contenuto nell’album L’arca di Noè del 1982, fu usata da Nanni Moretti come colonna sonora del film Bianca (1984).
“Ho fatto scalo a Grado /La domenica di Pasqua /Gente per le strade /
Correva andando a messa” già dalla prima strofa della canzone si capisce il tema trattato.

6. Simple Minds – East at Easter

Nel 1984 esce Sparkle in the Rain, album dei Simple Minds spesso criptico. Tra i brani c’è “East at Easter”. Brano ricco di immagini osannanti e sprazzi di luce (oltre a tutto il carosello di sonorità elettroniche, tipico del periodo).

7. Squallor – Al gladiatore

Gli Squallor, in questa canzone “parlata” del 1984, dissacranti e ironici come sempre, trasformano Giuda in una specie di ristoratore della Betlemme dei giorni nostri, il quale incontra (senza riconoscerlo) Gesù e viene da lui invitato a organizzare il “catering” del Cenacolo.

8. Mango – Luce

Certe volte il messaggio pasquale si nasconde anche tra le parole di una canzone d’amore. In questo brano Mango parla di “una storia che svanì”, di “amore di un cielo che io abbandonai”. Anche se il messaggio religioso non viene mai esplicitato, e forse non era nemmeno voluto, qui abbiamo un bell’esempio di come il simbolismo pasquale possa permeare anche una composizione d’amor profana.

9. Webber/Rice – Jesus Christ Superstar

Opera rock del 1970, composta da Andrew Lloyd Webber, su testi di Tim Rice. Si ispira alle vicende dell’ultima settimana della vita di Gesù, narrate, però, dal punto di vista di Giuda Iscariota. Si tratta di un musical possente, innovativo e ispirato. Ricco di molte belle tracce le molte belle tracce vi segnaliamo la prima, “Heaven on their mind”, dove un Giuda si sente tradito dalla piega tutta “spirituale” che hanno preso i discorsi di Gesù e per questo si sfoga.

10. Kenye West – Follow God

Singolo del 2019 estratto dall’album Jesus is King. Album che segna la conversione totale dell’artista e interamente dedicato a Dio, in Follow God unisce i suoni tipici alla Kenye West con un testo tutto dedicato al Signore.