Marco Carta contro Mahmood: le dichiarazioni a Live – Non è la d’Urso – Video

Marco Carta contro Mahmood: le dichiarazioni a Live – Non è la d’Urso - Video della risposta a: "Penso che sia sbagliato, in un certo senso, parlare di queste cose. Dichiarare ‘sono gay’ non porta da nessuna parte, se non a far parlare di sé. Andare in TV da Barbara d’Urso a raccontarlo mi sembra imbarazzante. Così si torna indietro di 50 anni",

Nella terza puntata di Live – Non è la d’Urso andata in onda in prima serata su Canale 5 mercoledì 27 marzo 2019 la padrona di casa e Marco Carta hanno commentato alcune parole dette da Mahmood qualche settimana fa in merito ai coming out fatti in televisione: “Penso che sia sbagliato, in un certo senso, parlare di queste cose. Dichiarare ‘sono gay’ non porta da nessuna parte, se non a far parlare di sé. Andare in TV da Barbara d’Urso a raccontarlo mi sembra imbarazzante. Così si torna indietro di 50 anni”.

Una chiara frecciatina a Marco che il 28 ottobre ha fatto coming out proprio da Barbarella a Domenica Live. “Essere liberi è impagabile, come dire le cose quando e come vuoi tu. Il 29 ottobre uscirà il mio nuovo singolo che parla di un primo bacio, il primo bacio che ho dato ad un ragazzo che ho amato tantissimo“, ha detto Marco con voce emozionata.

“Per dire quello che hai detto tu non ci vorrebbe coraggio…Dovrebbe essere una cosa normale”, ha commentato la D’Urso. “Oggi ho deciso di parlare. Non ho più voglia di soffrire perché non posso baciare per strada il ragazzo che amo, o abbracciarlo – ha proseguito Marco – Per me questa è una scelta di libertà. Voglio liberare la mia anima, il mio corpo e anche la mia creatività”.

Come ha commentato Carta le parole del collega? “Io ho letto queste illazioni, ognuno la pensa come vuole, però io sono andato a pescare un articolo di lui di un anno fa dove dice l’outing va sempre fatto, in qualsiasi modo e in qualsiasi forma, l’importante è dirlo perché dirlo è un bene. È un po’ una contraddizione“.

A sostenerlo anche la D’Urso: “Ovviamente sapevo delle parole di Mahmood che peraltro è un artista che mi piace tantissimo. Io quotidianamente, siccome cammino, vado nei bar, in giro, a fare la spesa come tutte le altre persone, vengo quotidianamente fermata da tantissimi ragazzi che mi ringraziano per quello che faccio, perché ci sono alcune famiglie, magari in qualche paese lontano, o anche nelle città, che ancora non riescono ad accettare i ragazzi omosessuali e le ragazze lesbiche. E sono tante le persone che mi ringraziano. Quindi che tu o altri abbiate il pensiero che sia inutile farlo in televisione, io continuo a farlo, mi dispiace per voi“.