Chi è Er Faina? Elio, Nomadi, Enrico Nigiotti tra i protagonisti dello scherzo a Le Iene

Chi è Er Faina? Elio, Nomadi, Enrico Nigiotti tra i protagonisti dello scherzo a Le Iene. Una star di YouTube, di Facebook e di Instagram, da milioni di visualizzazioni e di follower. Un uomo che ha fatto dell’insulto violento in rete una "missione" e un lavoro. Er faina è il più grande odiatore del web.

Le Iene ha fatto uno scherzo a Damiano Coccia, meglio conosciuto sul web col nome d’arte Er Faina, l’odiatore del web da 1 milione di follower. Il programma di Italia ha deciso di chiudere in un bagno, durante il concerto evento per i 20 anni de Le Vibrazioni, lo youtuber e nella puntata del programma di Italia 1 in onda domenica 7 aprile 2019 il pubblico potrà vedere come è stato costretto a subire gli insulti degli artisti che ogni giorno prende in giro dal suo canale web.

Si chiama Damiano Coccia, ma per tutti è semplicemente Er faina. Una star di YouTube, di Facebook e di Instagram, da milioni di visualizzazioni e di follower. Un uomo che ha fatto dell’insulto violento in rete una “missione” e un lavoro. Er faina è il più grande odiatore del web.

E come ha deciso il programma Le Iene di fargli vivere quello stesso odio e quegli insulti che lui ogni giorno riversa in Rete? In occasione del concerto dei 20 anni di attività delle Vibrazioni a Milano gli hanno fatto credere che il gruppo lo avesse scelto per fare la diretta social del live evento, e poi con una scusa lo hanno chiuso in un bagno.

Senza possibilità di uscita e senza il suo preziosissimo cellulare. E da quel telefono, utilizzando proprio il suo canale, alcuni famosi artisti italiani lo hanno insultato davanti a tutti i suoi follower. Cantanti del calibro di Elio, Nomadi, Enrico Nigiotti, e tanti altri.

“o un bel rapporto con loro. Ti racconto questo aneddoto: ho visto il derby in Tribuna Monte Mario perché un mio amico romanista ha perso una scommessa con me e ha dovuto scontarla pagandomi il biglietto. E sono andato col mio amico nella parte di settore loro: lo sfottò c’è ed è ovvio che sia così, ma un sacco di gente ha voluto farsi la foto con me ed il rapporto è stato tranquillo. L’importante è non superare una certa linea. Quando Totti si è ritirato dal calcio a me è dispiaciuto: il derby mi piaceva giocarlo con lui in campo, e credo che senza di lui la partita abbia perso qualcosa. E’ normale che non voglio che vincano la Champions League, perchè sarei ipocrita. Non tifo neanche la Juventus in Europa. Ma il rapporto con i romanisti è molto sano. Non sono quel tifoso che insulta Paparelli o De Falchi, ma sono uno che si è sempre schierato dalla parte dei romani in generale”, ha raccontato qualche tempo fa a Laziopress.it in merito al suo rapporto con i fan.