È stata la giudice più temuta delle audizioni live del contest 1MNEXT perché, nelle precedenti votazioni, aveva sferrato anche 1 e 2 ad alcuni dei 128 semifinalisti della gara che porta a 12 e poi a tre gli artisti che puntano al palco del Concertone del Primo Maggio. È Giorgiana Cristalli, giornalista dell’ANSA con esperienza trentennale oltre che conduttrice radiofonica e opinionista televisiva, professionista navigata e abituata ad assumersi molte responsabilità. “Non mi definirei terribile, semmai schietta. Provo in realtà un sincero affetto”, spiega Giorgiana Cristalli, “per tutti i ragazzi che amano come me la musica e tentano la strada del successo. Il mio è stato solo un calcolo matematico: come ci suggerisce anche Antonio Noto in sala stampa al Festival di Sanremo, per incidere sul verdetto occorre usare il 10 ma anche l’1 come voto. Chiaramente non è un 1 come a scuola, dove magari sarebbe stato un 4 o un 5… è semplicemente un metodo”.
Il Primo Maggio Next ha il merito di rendere trasparenti, pubblicandoli sul sito, anche i voti della giuria di qualità composta da: Massimo Bonelli (direttore artistico del Concerto del Primo Maggio e presidente di giuria), Marta Venturini (produttrice artistica e autrice), Lucia Stacchiotti (iCompany), Julian Borghesan (speaker radiofonico) e Giorgiana Cristalli. Un altro pregio di questo concorso è quello di accogliere, gratuitamente, iscrizioni di artisti senza steccati di genere musicale né di età. “Capisco la reazione di qualcuno, mi metto nei suoi panni, ma un brutto voto è comunque una molla, uno stimolo a riflettere ed eventualmente a migliorarsi. Naturalmente”, osserva Cristalli, “in un giudizio una parte è più tecnica, l’altra è soggettiva, legata al gusto, e su quello c’è poco da fare”. In generale, aggiunge, “posso dire che c’è stata una discreta sintonia all’interno della giuria già dalle prime fasi, pur avendo votato ognuno in smart working e senza parlarci. Anche alle audizioni live c’è stata una discreta convergenza di voti più alti sulle vincitrici anche se, a pochissimi punti di distanza, si sono classificati artisti che avrebbero meritato ugualmente il podio”.
Non è mai facile dire “no” a un ragazzo ed è quello che ha dovuto fare Massimo Bonelli, organizzatore del Concertone e presidente di giuria del 1MNEXT, comunicando il verdetto. Lo ha fatto in modo gentile, mandando un collaboratore del suo staff a comprare alcune bottiglie per brindare insieme a tutti i presenti, che non erano solo 12 ma molti di più, dal momento che in diversi casi si trattava di band. “La delusione negli occhi di Montegro, autore di talento, o in quelli della cantante del gruppo Vaeva, bravissima performer, così come il sorriso delicato di Biancamare, bravissima anche lei, arrivata a Roma da sola da Erice, mi hanno tolto il sonno… Questi stessi ragazzi potranno però riprovarci il prossimo anno, il regolamento non lo vieta”, ricorda la giornalista.
Un bilancio di questa edizione di 1MNEXT? “Tanta voglia di fare musica ma qui”, sottolinea Giorgiana Cristalli, “la performance live è decisamente uno dei parametri più importanti rispetto ad altri contest. In gioco c’è il palco dell’evento live a ingresso gratuito più grande d’Europa! Il Concerto del Primo Maggio, con il sostegno dei sindacati, è ogni anno una grande sfida organizzativa per Bonelli, per la squadra di iCompany e per la Rai. Considero i 12 artisti arrivati all’audizione live tutti vincitori, in qualche modo; alcuni più freschi, altri con più gavetta alle spalle, ma tutti professionisti”.
Nelle schede di votazione sono stati valutati quattro aspetti: proposta artistica, esecuzione live, riconoscibilità e il cosiddetto “coefficiente Concertone“. Il risultato è stato un caleidoscopio di proposte, diverse per generi, ma tutte femminili. Una sorpresa che sovverte un po’ le statistiche nelle quali le donne si trovano spesso un passo indietro, anche nell’industria musicale e nei festival. “Il genere non è di per sé un merito o una colpa. Quello che ci interessa è solo il talento e la determinazione”. Le tre artiste che si contenderanno la finalissima sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma sono: Bambina, cantautrice di origine calabrese, Cainero, cantautrice di Terracina, e Cristiana Verardo, cantautrice pugliese. Il vincitore assoluto del contest sarà infine proclamato e premiato durante il Concertone.