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Ponte Morandi, Conte taglia la torta a forma di ponte: scoppia la polemica

Ponte Morandi, Conte taglia la torta a forma di ponte: scoppia la polemica

Ponte Morandi, Conte taglia la torta a forma di ponte: scoppia la polemica sul web e lo scatto diventa virale. Il 14 agosto 2018 è crollata una parte del Ponte Morandi di Genova provocando 43 vittime e 566 sfollati, perciò per tutti sembra una foto di cattivo gusto. Ecco alcuni dei commenti delle ultime ore.

Sta facendo scalpore la foto che ritrae Giuseppe Conte mentre taglia una torta a forma del Ponte Morandi in occasione del primo taglio della prima lamiera destinata alla costruzione del nuovo viadotto nello stabilimento di Valeggio sul Mincio di Fincantieri.

Il 14 agosto 2018 è crollata una parte del Ponte Morandi di Genova provocando 43 vittime e 566 sfollati, perciò per tutti sembra una foto di cattivo gusto. “Nel mondo che vorrei, si rifarebbe un ponte, in silenzio, e basta. Qui a qualcuno viene in mente di fare una torta e non c’è uno che pensi che lì sotto ci sono 43 vittime. Nessuno che dica Ma come straca**o vi è venuto in mente? Non c’è nessuno”, scrive Luca Bizzarri sul suo profilo Twitter. Ma non è il solo.

Per le vittime del Ponte Morandi è nata una canzone, “C’è da fare“, scritta da Paolo Kessisoglu. Ad inciderla con lui tantissimi artisti come Annalisa, Arisa, Boosta, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J – Ax, Joan Thiele, Lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mauro Pagani, Max Gazze’, Nek, Nina Zilli, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron e Simona Molinari.

Il progetto artistico è stato prodotto grazie allo storico marchio genovese Oro Saiwa, e tutti i proventi saranno devoluti all’associazione Occupy Albaro che in accordo con Regione Liguria e Comune di Genova, è stato concordato destinerà i proventi raccolti ad un progetto mirato alla riqualificazione territoriale e alla migliore vivibilità della Valpolcevera, ovvero a favore della cittadinanza che ha subito (e nel prossimo futuro dovrà subire), i maggiori disagi dovuti al crollo del Ponte.