Sette giovedì per sette storie diverse, tutte vissute su un nido poggiato sopra il cielo di Roma. Nasce così “Parole in Terrazza”, il nuovo format acustico che trasformerà un intimo B&B in zona San Pietro nel rifugio preferito per chi ama la musica d’autore. Luca e Pamela hanno unito le forze per offrire un’esperienza che profuma di radici, melodia e vino buono, lontano dal caos dei grandi stadi e vicino al cuore della canzone.
Ecco il calendario completo degli appuntamenti:
- 14 maggio: Vladimiro Modolo
- 4 giugno: Marco Rò
- 18 giugno: Giovanni Del Grillo
- 2 luglio: Pamela Sabatini
- 16 luglio: Lorenzo Biagiotti
- 3 settembre: Alessandra Rugger
- 10 settembre: Comeilmiele
Sette giovedì per sette cantautori. Come nasce l’idea di unire l’intimità di un B&B in zona San Pietro con la musica dal vivo e quali atmosfere volete ricreare in questo spazio così particolare?
Luca: L’idea è nata da una degustazione fatta qualche anno prima, avevo notato che ci fosse un gran potenziale in quella struttura e abbinandoci un discorso musicale, ho subito visto un format futuro, il tramonto un calice di vino sul parapetto e il cantautore con i suoi pezzi originali! Poi anche un discorso di lavoro, la location è unica nel suo genere, ci divertiremo visto che molti locali stanno avendo problemi di gestione!
Pamela: Questo alloggio turistico, prima di diventare tale era lo studio di pittura e il rifugio di mio padre. Quando ho aperto questa attività ho sempre pensato che il mio obiettivo fosse quello di un luogo di incontro dove lasciare un segno del proprio passaggio, nell’atmosfera intima di un piccolo nido poggiato sul cielo di Roma. Essendo anche io una musicista e venendo dal mondo del teatro, in questi anni ho organizzato diversi eventi passando per le degustazioni di vini, le serate a tema, le letture e i concerti dal vivo. Quest’anno è nata questa idea a partire da Luca e io sono stata felice di accoglierla subito.
In un’epoca dominata dallo streaming e dai grandi stadi, scegliete di puntare sulla dimensione “small”. Pensate che il futuro della musica passi per questo ritorno alle radici, dove la parola e la vicinanza fisica tra artista e pubblico sono protagoniste?
Luca: Credo che il futuro della musica debba ripartire dai cantautori, dalla melodia e dai testi, ultimamente ho ascoltato alcuni pezzi che mi hanno lasciato indifferente e questo mi ha preoccupato! Ho tanti amici cantanti ma molte persone quando gli dico i nomi ancora cadono dalle nuvole, allora mi son detto diamogli ancora più spazio! Avevo un locale a Garbatella, Al Solito Posto, lì molte amiche e amici dicevano che avevo creato una situazione di intimità con l’artista che non si trovava da nessuna parte, ed eccoci qui su un terrazzo condominiale per ridare quella sensazione che manca da tempo!
Pamela: Credo che l’atmosfera intima, a stretto contatto con il pubblico crei la situazione ideale soprattutto per chi è un cantautore ed ha bisogno di dialogare con chi ascolta le sue note. Da questo incontro avviene una scoperta e una nuova possibilità.
C’è stato un momento preciso o un evento particolare che ha fatto scattare la scintilla per questo nuovo format?
Luca: Come detto prima, una degustazione mi ha fatto innamorare della location, poi ad essere sincerissimo, lo scorso anno, un format simile era stato concepito da una struttura ben più grande di me, a cui hanno collaborato sia cantautori sia gestori di locali, ma con scarsi risultati, da ciò che le persone riferivano! Quindi mi son detto, puoi farcela, puoi dare una cosa nuova a basso costo a Roma e ai romani.
Pamela: L’evento che mi ha portato a pensare realmente di poter fare concerti in terrazza è stato quando, vivendo in Argentina, ho partecipato a tantissimi eventi di questo tipo nelle case dei privati, ed erano sempre una splendida esperienza.
L’evento prevede un aperitivo all you can eat a prezzi molto accessibili: come funzioneranno queste serate?
Luca: Semplice, si pagherà un contributo per la spesa sostenuta da me e dalla proprietaria della struttura, Pamela, 20 euro a persona, cibo no limits, ogni bicchiere di vino costerà 5 euro, non faremo cocktail, ma solo vino rosso, bianco e coca cola per chi non vuole bere!
Com’è avvenuta la scelta del cast artistico e cosa dobbiamo aspettarci da questi concerti?
Luca: Quando ho ideato la pagina PAROLE IN TERRAZZA, c’è stato un po di movimento nella mia casella di messenger, lì alcuni musicisti, in primis Vladimiro Modolo e a seguire altri, hanno subito avanzato la loro candidatura! Ho dato priorità a coloro che, Al Solito Posto, sono sempre stati in prima linea anche con cachet bassi, con loro si è instaurata un amicizia, grazie, anche e soprattutto, a Marco Rò, che parteciperà Mi aspetto che i loro progetti troviamo altre orecchie, tanta gente non conosce questi artisti ed io voglio impegnarmi affinché possano iniziare a seguirli e a creargli un bacino d’utenza per le prossime serate invernali!
Come si articolerà esattamente il giovedì? Qual è l’orario ideale per l’aperitivo e a che ora è previsto l’inizio del set acustico per assicurare che il dj set finale possa svolgersi nel rispetto del vicinato fino alle 23?
Luca: L’idea era aperitivo con il cantautore, che gestirà la sua ora e mezza come meglio crede, dalle 19 alle 21, poi il dj set dalle 21:15 alle 23, ma ho pensato che il dj set aveva bisogno di amplificazione quindi avrebbe causato qualche “scocciatura” al vicinato, così ho invertito dj set a preparare l’arrivo del cantautore in completo unplagged, senza cassa, senza microfono!
La zona di San Pietro è centrale ma spesso complessa per il parcheggio: è possibile raggiungere comodamente la struttura con i mezzi pubblici?
Luca: Sì questo può creare perplessità, ma alla fine paghiamo sempre qualcosa quando vogliamo solo svagare un po, ci sono i classici parcheggi con strisce blu, ci sono parcheggi custoditi a pagamento, per i più “ecologici” i mezzi di trasporto funzionano bene alla fine a Roma! La cosa bella è pensare di prendere la metropolitana, scendere ad Ottaviano e percorrere la distanza camminando e passando davanti a San Pietro, insomma una passeggiata di circa 20 minuti! Altrimenti la fermata del treno a San pietro.
Pamela: La struttura si può raggiungere facilmente con i mezzi pubblici. È a pochi minuti dalla Stazione del treno di San Pietro, può essere raggiunta prendendo l’autobus 64 da Termini o, se si preferisce la metropolitana, si può scendere ad Ottaviano e fare una splendida passeggiata di un quarto d’ora per le strade del centro.
