Made In Italy la serie: tutto quello che c’è da sapere

Tutto quello che c'è da sapere su Made In Italy la nuova serie Mediaset che racconta la moda italiana. Qui tutti i dettagli e le informazioni sulla miniserie con Greta Ferro e Margherita Buy.

Prossimamente vedremo su Canale 5 la nuova serie televisiva Made In Italy con protagonista Greta Ferro e Margherita Buy. La fiction targata Taodue è già disponibile su Amazon Prime video in esclusiva assoluta. Vediamo ora tutto quello che c’è da sapere su Made In Italy la serie che mette al centro la moda italiana.

Lo scenario presentato è quello della Milano 1974, anno in cui tutto è in pieno fermento. Ci sono le rivolte operaie, le brigate che protestano contro il Governo, il potere e la società borghese. Ma proprio in quegli anni sboccia la moda italiana, il Made In Italy che a poco a poco conquisterà tutto il mondo e Milano si guadagnerà il titolo di Capitale della Moda.

Greta Ferro e Margherita Buy ci raccontano il Made In Italy

La storia è raccontata attraverso il punto di vista di Irene Mastrangelo figlia di due meridionali (Greta Ferro) giovane studentessa universitaria che viene assunta quasi per caso come stagista prima e come giornalista poi, nella rivista di moda Appeal. Quella di Irene è una figura centrale attorno alla quale ruotano tutte le vicende della serie. Attraverso di lei si racconta la generazione anni’70, la voglia di riscatto, la voglia di autonomia e indipendenza che si prova nei confronti dei genitori. Irene è piena di vita e vuole esplorare il mondo che ci viene raccontato attraverso i suoi occhi.

L’assunzione ad Appeal costringe Irene a rivoluzionare la sua vita e la porta ad un cambiamento totale che da ragazza semplice la trasforma in una donna moderna, indipendente ed emancipata. La caporedattrice Rita Pasini interpretata da Margherita Buy ha un importante ruolo nella vita di Irene perché è lei che sprona la ragazza a dare il meglio di sé fungendo da mentore. Il personaggio di Margherita Buy inizialmente ci viene presentato come una sorta di Miranda Priesly de “Il Diavolo veste Prada”, ma già dal secondo episodio si evince che è profondamente diverso. Infatti la sua vita ci viene mostrata attraverso un gioco di luci e ombre, il carattere forte e determinato lascia spazio alla fragilità e debolezza di una madre che deve fare i conti con un figlio rivoluzionario che partecipa ai moti delle brigate e va contro la sua stessa madre.

Le più grandi firme della moda riunite in una serie tv

Made In Italy mostra anche il lavoro del giornalista di moda negli anni’70. Infatti la redazione di Appeal è il luogo dove tutti i protagonisti si ritrovano per spiegare al pubblico tutti i tratti distintivi degli stilisti italiani e del fashion italiano. Inoltre in ogni puntata ci viene descritta la storia dei più importanti stilisti italiani a cominciare da Walter Albini (Gaetano Bruno) padre della moda prêt-à-porter. Nel secondo episodio invece troviamo Stefania Rocca nei panni di Krizia che prepara la sua rivoluzionaria sfilata alla Triennale di Milano. Immancabile un giovane e acerbo Giorgio Armani che porta il volto di Raoul Bova alle prese con la sua prima collezione. Poi troviamo Missoni, Fiorucci, Valentino, Versace e tutte le più grandi firme del Made In Italy. Finalmente potremo spiare i laboratori dove gli abiti diventano arte.

Molti sono anche gli attori italiani che troviamo in questo innovativo ed interessante progetto Mediaset. Tra tutti ricordiamo Nini Bruschetta nei panni del padre “padrone” di irene, Anna Ferruzzo madre premurosa di Irene. Inoltre troviamo Marco Bocci nel ruolo di John Sassi fotografo di moda tombeur de femme. Claudia Pandolfi e Enrico Lo Verso regalano emozioni con il ruolo di Rosita e Ottavio Missoni, mentre Nicoletta Romanoff è Raffaella Curiel. Fiammetta Cicogna rappresenta la donna libera e ambiziosa con Monica Massimello migliore amica di Irene. Maurizio Lastrico con Filippo Cerasi grafico della rivista, ci dà una rappresentanza del mondo omosessuale di quei tempi e del dramma della droga.

Dunque Made In Italy è una serie ricca di sorprese, un viaggio di 8 puntate che ci mostra sotto un aspetto diverso ed inedito il ruolo della moda italiana in primis, del giornalista e della donna. Questa non è una semplice fiction ma uno specchio degli anni’70 e delle innovazioni che hanno portato alla società odierna che conosciamo e viviamo.