Michele Bravi a Milano: biglietti, scaletta

Michele Bravi a Milano: ecco tutte le informazioni sul concerto di Michele Bravi a Milano il 18, 19 e 20 ottobre 2019. Acquista ora i biglietti, scopri la scaletta completa, tutte le canzoni e tutti gli ospiti. Se arrivi da fuori e vuoi organizzare un viaggio in città, trovi tutte le informazioni su come arrivare, dove dormire, dove mangiare e cosa fare in città.

Grande successo per il ritorno di Michele Bravi previsto venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre a Milano, per la precisione al Teatro San Babila (ecco dove si trova il Teatro San Babila). Gli eventi sono stati tutti sold out, per questo motivo sono stati aggiunti dei biglietti per la data di domenica (ecco come acquistare i biglietti per Michele Bravi in concerto a Milano).

Al momento non ci sono dettagli sulla scaletta, ma restate aggiornati su Bellacanzone per tutti i dettagli (scopri la scaletta di Michele Bravi in concerto a Milano).

Arrivi da fuori Milano e non sai come viaggiare? Scopri il percorso più breve dalla tua città! Ti consigliamo anche alcuni hotel e ristoranti vicino al Teatro San Babila per dormire e mangiare in comodità.

Michele Bravi: news

Sono tre appuntamenti che arrivano a distanza di un periodo di pausa. A novembre 2018 l’artista è stato protagonista di un brutto incidente stradale in cui è morta una donna di 60 anni. Michele era alla guida di una automobile, una Bmw del servizio di car sharing DriveNow, nel corso di una manovra di inversione di marcia si sarebbe trovato davanti una Kawasaki di grossa cilindrata con a bordo la motociclista.

Dopo il violento impatto Bravi si è fermato a prestare soccorso alla vittima, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Infatti, trasportata d’urgenza all’ospedale San Carlo la donna è venuta a mancare un’ora dopo l’arrivo.

Michele ha deciso di tornare a parlare lo scorso maggio attraverso un’intervista al Corriere della Sera: “Quasi non ricordo più come era prima. È un altro mondo, un altro sistema di affrontare quello che succede […] Ero in un posto che non so descrivere e che spero di non rivedere più. Queste persone mi hanno alzato dal letto, mi hanno portato da mangiare, fatto uscire di casa. Sono tornato un bambino e loro mi hanno rieducato a vivere”.

Ora vive passo passo: “Ricordo un viaggio per tornare a casa mia, in Umbria. Chi era con me non mi ha detto niente e mi ha messo delle cuffiette. Per tutto il tempo, cinque ore, andava la stessa canzone, ma quel gesto mi ha fatto tornare la voglia di essere per altri quello che era per me il cantante che stavo ascoltando”, ha concluso.