Gianluca Grignani in concerto nel 2020: come acquistare i biglietti

Gianluca Grignani dopo 4 anni di assenza dalla scena musicale, torna con un nuovo album e un tour acustico che toccherà le principali città italiane. Ecco come, quando e dove acquistare i biglietti per il tour 2020. Qui anche tutti i link per l'acquisto.

Gianluca Grignani è pronto a tornare con un tour dal vivo, portando la sua musica sui palchi italiani. Per ora sono stati annunciati i primi due concerti live previsti a Milano e Roma. Ecco come, quando dove acquistare i biglietti per i concerti di Gianluca Grignani.

Il cantautore milanese Gianluca Grignani da tempo sembra essere sparito dalle scene, ma ora è pronto a splendere sotto le luci della ribalta con un tour che lo vedrà esibirsi in acoustic live. Al momento il cantante ha annunciato solo due concerti, infatti sarà il 25 aprile al Fabrique di Milano,e il 30 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Attualmente Gianluca Grignani è al lavoro del suo nuovo progetto discografico che vedrà luce molto molto presto. Il cantautore inoltre ha dichiarato di aver scritto più di 60 brani durante questi anni di pausa. Questo nuovo lavoro discografico si chiama VERDE SMERALDO ed è stato anticipato dal singolo “Tu che ne sai di me”.

Link per l’acquisto dei biglietti di Gianluca Grignani

I biglietti per il tour di Gianluca Grignani sono già disponibili online su TicketOne e in tutti i punti vendita autorizzati.

Naturalmente la scaletta e il programma dei live di Grignani sono ancora avvolti nel mistero, ma tornate qui a ridosso dell’evento per scoprire tutti i dettagli. Sicuramente non mancheranno i brani tratti dal suo nuovo concept album Verde Smeraldo, che arriva dopo 4 anni di assenza dalla scena musicale.

Nell’intervista rilasciata a Vanity Fair, l’artista ha spiegato di aver scritto molte canzoni che saranno raccolte in tre album diversi. Inoltre ha rivelato anche qualche dettaglio sul prossimo album Verde Smeraldo.

“Arriverà un concept album, si chiamerà Verde Smeraldo, volume uno, volume due e volume tre. Inizialmente pensavo di dare titoli diversi ai tre dischi, ma non importa spostare l’attenzione, fa tutto parte dello stesso progetto. Oggi mancano i contenuti perché ci si concentra su altro. Ma la musica dipende da tutti, è un contratto sociale con le persone. Si fa cultura se si vuole, senza essere noiosi. La poesia è traghettatile nella musica il riassunto no”.

Gianluca Grignani a Vanity Fair.