Concerto Michele Bravi a Milano: come acquistare i biglietti

Concerto Michele Bravi a Milano: come acquistare i biglietti per il live che si svolgerà sabato 19 ottobre 2019 piano e voce, sul palco del Teatro San Babila. I biglietti saranno disponibili su TicketOne a partire da martedì 10 settembre 2019 dalle ore 11.00: ecco il link per acquistarli e i prezzi degli ingressi!

Sabato 19 ottobre 2019 Michele Bravi sarà in un concerto intimo, piano e voce, sul palco del Teatro San Babila di Milano.

Biglietti

I biglietti saranno disponibili su TicketOne a partire da martedì 10 settembre 2019 dalle ore 11.00 e in tutti i punti vendita Ticketone e nelle prevendite autorizzate da venerdì 13 settembre 2019 a partire dalle ore 11.00.

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di ticket fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. Ecco i prezzi degli ingressi (apertura porte alle 19.30 e inizio spettacolo alle 20.30):

  • Poltronissima Numerata – € 40,00 + € 6,00 diritti di prevendita
  • Poltrona Numerata – € 35,00 + € 5,25 diritti di prevendita
  • Balconata Numerata – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

Programma

Al momento non ci sono dettagli in merito al programma della serata, tuttavia tornate qui a ridosso dell’evento per scoprire quali saranno le canzoni presenti in scaletta!

Si tratta di un live che arriva a distanza di un periodo di pausa. A novembre 2018 Michele Bravi è stato protagonista di un brutto incidente stradale in cui ha perso una vita una donna di 60 anni. L’artista era alla guida di una automobile, una Bmw del servizio di car sharing DriveNow, nel corso di una manovra di inversione di marcia si sarebbe trovato davanti una Kawasaki di grossa cilindrata con a bordo la motociclista.

Dopo il violento impatto il cantante si è fermato a prestare soccorso alla vittima, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Infatti, trasportata d’urgenza all’ospedale San Carlo la donna è morta un’ora dopo l’arrivo.

Michele ha deciso di tornare a parlare lo scorso maggio attraverso un’intervista al Corriere della Sera: “Quasi non ricordo più come era prima. È un altro mondo, un altro sistema di affrontare quello che succede […] Ero in un posto che non so descrivere e che spero di non rivedere più. Queste persone mi hanno alzato dal letto, mi hanno portato da mangiare, fatto uscire di casa. Sono tornato un bambino e loro mi hanno rieducato a vivere”.

Ora vive passo passo: “Ricordo un viaggio per tornare a casa mia, in Umbria. Chi era con me non mi ha detto niente e mi ha messo delle cuffiette. Per tutto il tempo, cinque ore, andava la stessa canzone, ma quel gesto mi ha fatto tornare la voglia di essere per altri quello che era per me il cantante che stavo ascoltando”, ha concluso.

PH. Ufficio Stampa