Concerto Massimo Ranieri a Palermo – 2 agosto: dove è, biglietti, scaletta e ospiti

Massimo Ranieri in concerto a Palermo con Malìa. Trova qui tutte le informazioni sul concerto a Palermo - 2 agosto. Acquista ora i biglietti, leggi la scaletta completa, tutte le canzoni e tutti gli ospiti. Trova qui le informazioni su Come arrivare, Dove mangiare, Dove dormire. Biglietti, Scaletta, Come arrivare, Tutte le date su Bellacanzone.

Dopo il grande successo della prima data estiva all’Auditorium Parco della Musica di Roma e quella a Taormina, Massimo Ranieri porta Malìa a Palermo e per la precisione a Catello a Mare – Festival Porto d’Arte venerdì 2 agosto 2019 (ecco tutte le informazioni sui biglietti di Massimo Ranieri in concerto a Palermo).

Da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà“, passando per “Strada ‘nfosa” di Domenico Modugno e “Torero” di Renato Carosone Carosone, l’artista arriva al secondo capitolo del suo personale viaggio nella canzone napoletana in chiave jazz, cominciato nel 2015 con il disco “Malia – Napoli 1950-1960”. Ovviamente in scaletta non possono mancare le hit della sua carriera come “Rose rosse“, “Perdere l’amore“, “Vent’anni” e “Erba di casa mia” (scopri la scaletta di Massimo Ranieri in concerto a Palermo).

Massimo Ranieri sarà accompagnato sul palco da Stefano Di Battista ai sassofoni, Enrico Rava alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

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Appuntamento venerdì 2 agosto 2019 a Catello a Mare – Festival Porto d’Arte (ecco come arrivare a Catello a Mare – Festival Porto d’Arte)!

Malìa“, realizzato con la produzione dell’amico e collega Mauro Pagani, sorprende per eleganza ed originalità: nella loro rielaborazione le canzoni acquistano nuova eleganza grazie alla voce del cantante, dando vita a un mix ironico e frizzante tipico dell’espressività napoletana, ma al tempo stesso elegante e pieno di sfumature dal sapore americano. Ne viene fuori un lavoro delicato, gentile e aggraziato, in cui la voce dell’artista disegna emozioni che diventano ancora più intense nella dimensione live.

“Certo, tutti brani che, chi più chi meno, americanizzati lo erano già, a volte fin dal titolo. Diciamo che è una Napoli night, più che jazz, è quella Napoli che esce dalla guerra con le ossa rotte e poca voglia di melodie romantiche, che il maestro Carosone indirizza sulla strada del boogie e dello swing, che consuma i dischi – anzi i v disc – portati dai militari con la cioccolata e le mance per le signorine compiacenti. Rava quei tempi può ricordarli, Di Battista non ha l’età, ma sa di che cosa sto parlando”, ha dichiarato Massimo Ranieri in un’intervista a Il Mattino.