Buon Compleanno Mimì 2019: biglietti, scaletta

Buon Compleanno Mimì 2019: biglietti, scaletta dell'annuale evento che andrà in scena sabato 21 settembre al Teatro Nuovo di Milano. Tra gli ospiti Rita Pavone, Silvia Salemi, Mariella Nava, Luna Vincenti, Syria, Tricarico, Alessio Bernabei, Valerio Scanu, Pierdavide Carone e Dear Jack, Le Deva, Giordana Angi, Giulia Luzi e Martina Attili.

Andrà in scena sabato 21 settembre al Teatro Nuovo di Milano l’annuale appuntamento con la musica ed il ricordo artistico di Mia Martini nell’evento Buon Compleanno Mimì (ecco come comprare i biglietti di Buon Compleanno Mimì 2019)

A condurre la serata ci sarà Luisa Corna, mentre come ospiti troviamo Rita Pavone, Silvia Salemi, Mariella Nava, Luna Vincenti, Syria, Tricarico, Alessio Bernabei, Valerio Scanu, Pierdavide Carone e Dear Jack, Le Deva, Giordana Angi, Giulia Luzi e Martina Attili.

Alla serata come special guest troviamo anche Michele Placido, la sorella Olivia Bertè, Valeria Crescenzi e Dario Gay. Spazio anche agli artisti dell’Associazione Culturale Minuetto e agli ultimi vincitori del Premio Mimì (Michele Mirenna, Valentina Borchi e Francesca Lota). Al momento non è stata annunciata la scaletta dell’evento.

Mia Martini: la morte

Il 14 maggio del 1995, a seguito di due giorni di irreperibilità, il suo manager richiese l’intervento delle forze dell’ordine: i vigili del fuoco irruppero quindi nell’appartamento di via Liguria 2 a Cardano al Campo, in provincia di Varese, trovando il corpo senza vita dell’artista sul letto, in pigiama, con le cuffie del mangianastri portatile nelle orecchie e con il braccio proteso verso un vicino apparecchio telefonico.

La Procura di Busto Arsizio aprì un’inchiesta e dispose l’autopsia, il cui referto indicò come causa della morte di Mia Martini un arresto cardiaco da overdose di stupefacenti, nello specifico cocaina.

Le ipotesi di suicidio sono state più volte smentite dalle sorelle. Loredana Bertè però ha lanciato pesanti accuse nei confronti del padre: “Lui le ha dato un appartamento del c…, dove non c’era niente. C’era un materasso steso per terra e basta. Mimì si lamentava, diceva che quel posto faceva schifo e che non ci sarebbe rimasta. C’è stata in tutto tre giorni: uno da viva e due da morta, ma in quell’appartamento ce l’ha messa il padre, poteva tenersela lui… poi quando l’ho vista dentro la bara, era massacrata, piena di lividi […] Che ne so, magari Mimì si è fatta uno spinello, e lui è entrato e l’ha massacrata. Perché è sempre stato così: un padre padrone. A mia madre la prendeva a calci in c.., le dava il veleno”.

Ecco tutto l’approfondimento: “Morte Mia Martini: dall’ipotesi suicidio alle accuse della sorella Loredana Bertè sul padre“.