Boosta su Amici di Maria De Filippi: “La musica passa in secondo piano”

In concomitanza con l'uscita dell'ottavo album dei Subsonica Boosta ha rilasciato un'intervista a Vanity Fair in cui ha parlato anche della sua passata esperienza come professore di Amici di Maria De Filippi. Ecco cosa pensa l'artista dei talent show.

I Subsonica stanno per tornare. Dopo un periodo di pausa la band è tornata insieme, ma nel periodo di stop del gruppo i componenti non si sono affatto fermati. Boosta per esempio ha anche partecipato ad un talent show nelle vesti di professore: stiamo parlando di Amici di Maria De Filippi.

Ora però sembra essere pentito di quella scelta: “Non rifarei più Amici perché non mi sento a mio agio in quel contesto. Non perché non mi piaccia la tv ma perché mi piace troppo la musica che in quel contenitore passa in secondo piano. E poi quello che non capiscono quei ragazzi è che lo scopo è la musica, non il successo. Forse la verità è che sapevo di non poter cambiare il corso di un programma televisivo, ma credo di aver fatto il possibile per dare una mano a questi ragazzi che vogliono fare musica“.

E pensare che quando uscì lo scandalo Morgan, lui difese a spada tratta la trasmissione: “Mesi fa, dopo una conversazione con Maria, ho accettato il ruolo di ‘professore’ e l’ho fatto pesando le riflessioni. Ho deciso per il sì. Da quel momento l’ho fatto sapendo di mettermi in gioco, semplicemente in un altro contesto, e facendo quello che mi piace e mi è sempre piaciuto. L’ho fatto con serietà e amore perché io faccio musica, questo so fare e vorrei che la musica fosse sempre esigenza, urgenza, e distrazione perché no, insomma… vera colonna sonora di vita. E posso con onestà dire che ho avuto la possibilità di farlo sempre durante questi mesi“.

Il ritorno dei Subsonica

Proprio venerdì 12 ottobre 2018 + uscito 8” (Sony Music), il nuovo album di Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio che sono tornati insieme per un nuovo progetto anticipato dal brano “Bottiglie rotte“.

Si tratta, per l’appunto, dell’ottavo album della band dopo “Subsonica” uscito nel 1997, “Microchip emozionale” del 1999, “Amorematico” del 2002 che conta 100mila copie vendute, “Terrestre”del 2005, 110mila copie vendute, “L’eclissi” del 2007, “Eden” del 2011, certificato platino, “Una nave in una foresta” del 2014, certificatoplatino, oltre alla raccolta del 2008 “Nel vuoto per mano 1997/2007”, certificata platino.

Il numero rappresenta la stilizzazione del tempo che gira su se stesso, è la rappresentazione dell’infinito, è l’occasione per ridefinire un punto di partenza dopo le pause individuali, ricominciando da dove tutto è iniziato. Ma è anche e soprattutto un album di riflessione attenta sul tempo presente. Dopo la pubblicazione del disco Samuel e soci saranno protagonisti di un instore tour da Nord a Sud Italia per incontrare tutti i fan e poi di una serie di concerti in Europa e in tutta Italia.