I Buio Pesto presentano “Giovane Vecchia Italia” – Video Intervista

Bellacanzone ha incontrato i Buio Pesto a Milano per parlare dell'ultimo singolo "Giovane vecchia Italia", contenuto nell'album "Verde". Ecco cosa ha dichiarato il leader del gruppo in merito a questo progetto discografico e alla storia della band nella nostra video intervista.

È in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali “Giovane Vecchia Italia“, il nuovo singolo della band dialettale ligure dei Buio Pesto, pubblicato da Rusty Records e distribuito da Believe Digital. È la cover della celebre hit di Billy Joel, è un elenco proprio come l’originale. La canzone è stata realizzata con la supervisione di Rocco Tanica ed è dedicata alla memoria delle vittime del crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 Agosto 2018 a Genova.

Siamo qui per parlare dei Buio Pesto…
I Buio Pesto sono una realtà importante in Liguria, abbiamo raggiunto 5mila copie vendute, ci hanno dato il doppio disco di platino alla carriera, quasi 1000 concerti, uno di quei classici successi regionali che però fa fatica ad uscire dai confini. Visto che da 23 anni abbiamo questa leadership per espanderci fuori dall’Italia. Il nostro ultimo album si chiama “Verde”, come il colore del pesto, del basilico, e c’è una canzone “Giovane vecchia Italia” che è una cover di una canzone di Billy Joel degli anni Ottanta, brano che descriveva nel bene e nel male quello che era successo negli Stati Uniti dal 1949 al 1989. Quando abbiamo deciso di cantare in italiano abbiamo scelto degli elenchi, “Io e te”, che descriveva tutte le coppie che non si possono dividere, poi abbiamo pubblicato “Verde” che elencava tutti gli oggetti verdi. A questo punto Rocco Tanica di Elio e le Storie Tese si ricorda di una canzone fatta ad elenco, ovvero quella di Billy Joel, si inventa il titolo “Giovane vecchia Italia” e così abbiamo scritto il brano che contiene categoria per categoria tutti i personaggi, gli eventi italiani nel bene e nel male. A questa canzone c’è un fotoclip, quindi ad ogni descrizione c’è una foto ben precisa. Un video che è un viaggio nel tempo di 4 minuti e mezzo con tutto ciò che ha fatto l’Italia nel bene e nel male.

Ti vedo preparato. Allora com’è avvenuta la scelta dei personaggi e dei fatti citati?
Ci è voluto un anno da quando abbiamo fatto la prima stesura. Abbiamo aggiunto due strofe ed un ritornello perché non ci è bastata la canzone originale. Abbiamo iniziato a pensare ai personaggi e sono venuti fuori tanti nomi. Abbiamo scelto i nomi nell’immaginario collettivo più importanti, è stato complicato e siamo arrivati in fondo soddisfatti anche se qualche nostro amico magari sarà risentito per il fatto di non essere stato inserito. Un lavoro che ha avuto parecchie serate di litigi.

La canzone è dedicata alla vittime del crollo del Ponte Morandi…
Noi liguri siamo toccati da questa strage che ha cambiato il nostro volto e quello che pensiamo sulla nostra regione. Impossibile dimenticare questa strage. Giovane vecchia Italia è stata pubblicata nel disco a giugno e viene citato il G8 a Genova, un altro grande nostro rammarico. Noi liguri siamo riusciti a causare delle catastrofi che non hanno eguali. Noi cerchiamo sempre di uscirne a testa alta. Per questo ci sembrava ovvio e opportuno dedicare questa canzone a loro.

Quanto è stata importante Genova per la vostra crescita musicale?
Negli anni Settanta la scuola dei cantautori liguri era quella più grande, come De Andrè, Tenco, i Ricchi e Poveri, Gino Paoli, Baccini, solo per citarne alcuni. Senza dimenticare i comici come Villaggio, Antonio Ricci, Beppe Grillo. Abbiamo perso quella leadership, ma è stata forgiante per le nuove generazioni. La Liguria è sempre un divertimento, il diletto fa subito simpatia.

PH. Maurizio Piperisa