Che fine ha fatto Schettino?

Che fine ha fatto Schettino? L'ex comandante della Costa Concordia naufragata nel 2012, ora sconta la sua condanna nel carcere romano di Rebibbia. Schettino in cella si cosparge il capo con l'acqua di mare. Su Bellacanzone tutti ii dettagli sulla vicenda e sulla vita di Schettino in carcere.

Sono passati sette anni dalla tragedia della tragedia della Costa Concordia e il principale di questa triste vicenda è il comandante Francesco Schettino. Da qualche tempo Schettino ha fatto perdere le sue tracce … Che fine ha fatto Schettino? 

Ricostruiamo la vicenda della Costa Concordia che ha portato alla carcerazione di Francesco Schettino nel 2012. La nave è partita dal porto di Civitavecchia e sarebbe dovuta arrivare nei pressi di Savona. Quella sera però qualcosa non è andata bene e alle ore  21.07 la nave vira improvvisamente  verso l’isola del Giglio e a 500 metri dalla terraferma è accaduto il suo naufragio. 

Quella sera era il 31 gennaio 2012 e 32 persone hanno perso  la vita a causa di questo grave incidente.  La causa del naufragio è stata l’urto della nave con gli scogli de Le Scole. Successivamente la Costa Concordia è rimasta ferma all’isola del Giglio per mesi e mesi prima di essere trasportata a Genova per lo smantellamento. A seguito del naufragio il comandate Schettino è stato condannao a 16 anni e un mese di carcere.

Schettino e la vita in carcere

Il disastro  della Costa Concordia è avvenuto nel 2012 e il comportamento scorretto di Francesco Schettino è stato al centro di tutti i giornali e telegiornali. L’Ex comandante della Concordia è stato indagato per lungo tempo e alla fine delle indagini è risultato essere colpevole. Ora Schettino sta scontando la sua pena presso il carcere di Rebibbia a Roma. Secondo quanto riportato dalle fonti, ad oggi Schettino si comporta in modo esemplare.

Nella sua vita in carcere Schettino passa il tempo a leggere e a meditare. Inoltre l’ex comandante non ha dimenticato il suo amore per il mare, infatti chiede sempre ai suoi familiari di fargli avere una bottiglietta piena di acqua di mare.  Durante l’ora d’aria Schettino si cosparge l’acqua marina sul capo, gesto che indica la sua forte nostalgia per il mare.  

Noi tutti ci auguriamo che in carcere Schettino abbia modo di riflettere sugli errori commessi e sul fatto che a causa di un suo gravissimo sbaglio 32 persone hanno perso la vita e 193 sono rimaste ferite.  Le sue vicende giudiziarie sono sotto gli occhi di tutti e alcuni hanno anche diffuso notizie false a suo nome. Una su tutte è la lectio Magistralis che Francesco avrebbe tenuto alla Sapienza di Roma. Ovviamente tutto ciò non è mai avvenuto. 

Chissà se dopo questi 16 anni di carcere l’ex comandante sarà una persona nuova e affronterà la vita con maggiore responsabilità.